domenica 10 aprile 2016

Diabete sommerso



Lo scorso week end (2 e 3 Aprile) La Tribù ha partecipato ad un workshop molto interessante dal titolo
"Diabete ed immersioni"

organizzato dall'Associazione Diabete Sommerso in collaborazione con il Centro Sub Alto Tirreno.

E' stato un corso estremamente formativo perchè ha permesso di comprendere e quindi saper gestire le problematiche che un diabetico si trova ad affrontare non solo nella sua quotidianità ma anche e soprattutto quando fa immersioni.

Fino a qualche anno fa l'attività subacquea era preclusa ai diabetici, attualmente per fortuna non è più così: quindi con accorgimenti ed attenzioni particolari anche un diabetico può immergersi.

L'Associazione Diabete Sommerso ha creato un protocollo da seguire per poter fare immersioni.

Devo dire che su tante cose La Tribù era già allineata per "soddisfare" le esigenze dei diabetici... ma ora abbiamo aggiunto la consapevolezza e le conoscenze mancanti per poter accogliere e seguire al meglio anche i diabeti!

Quindi dal 2016 La Tribù Diving Academy è tra i diving accreditati da Diabete Sommerso!

sabato 6 febbraio 2016

Anti stress!



Nel post precedente abbiamo proposto una pratica per potenziare ed elasticizzare il diaframma.
Anche questa volta proponiamo una pratica dinamica che è l'unione di 2 asana molto conosciute: il cobra e la posizione della devozione.

Si parte dalla posizione della devozione che rilassa la mente e aiuta ad alleviare lo stress oltre a dare sollievo alla schiena.



INSPIRANDO si passa alla posizione del cobra che allunga la muscolatura di torace e addome facendo espandere i polmoni oltre a stimolare il cuore. Inoltre è terapeutica per l'asma.



ESPIRANDO si ritorna nella posizione della devozione.
L'unione di queste 2 asana fa in mondo di creare una sorta di pompaggio sia a livello respiratorio sia a livello circolatorio.

Sotto il video (scusateci per l'audio!)


domenica 13 dicembre 2015

Elasticità e potenza del diaframma 2.0



Qualche post fa abbiamo descritto una pratica dinamica per poter elasticizzare e potenziare il diaframma. Eccone un'altra!

Ancora una volta uniamo con il movimento 2 asana molto conosciute: "il cane che guarda dietro" con "l'asse". Prese da sole servono per rinforzare braccia e gambe, tonificare l'addome, allungare la colonna; unite dal respiro ho sperimentato un effetto profondo sul diaframma che si potenzia e si elasticizza.

Si parte dalla posizione dell'asse: le braccia sono perpendicolari alle spalle e le mani distanziate della larghezza delle spalle. Fondamentale l'allineamento della colonna con le gambe: gli addominali lavorano in isometria e il respiro è necessariamente toracico.



Nella fase di transizione per entrare nella posizione del cane che guarda dietro, si ESPIRA con un'espirazione forzata dalla bocca. L'espiro parte da un punto 2 dita sotto l'ombelico a salire fino allo sterno. L'efficacia di questa pratica sta nella lentezza dell'esecuzione e nel fatto di isolare il movimento ai soli addominali e diaframma (quindi senza spingere con il sedere)

Nella posizione del cane che guarda dietro i talloni sono a terra, gambe e braccia sono tese, le scapole sono allineate.


Nella transizione dal cane all'asse si INSPIRA


sabato 21 novembre 2015

Jalandhara Bandha (Chiusura della gola)


La parola sanscrita Bandha significa "trattenere", "chiudere" e questo descrive esattamente ciò che accade durante la pratica i cui effetti possono essere potenziati con i kumbhaka cioè le ritenzioni del respiro. 
I Bandha sono 3 e in questo post parleremo di JALANDHARA Bandha.

Durante la pratica di Jalandhara Bandha in Bahir Kumbhaka (trattenimento a polmoni vuoti) si produce una fortissima pressione intratoracica e una decompressione intracranica. Nella fase di rilascio il sangue ossigenato arriva al cervello apportando elasticità ai vasi sanguigni e contribuendo al trofismo cellulare.

Grazie alla chiusura della gola vengono compressi i seni carotidei e le principali arterie del collo. I seni aiutano a regolare il sistema circolatorio e respiratorio. Una riduzione di ossigeno e un aumento di CO2 portano a battito cardiaco accelerato e respiro pesante. Questo processo è avviato dai seni carotidei. Esercitando artificialmente una pressione su tali seni si previene questa tendenza, rallentando il battito cardiaco e aumentando la ritenzione del respiro.
Quindi si tratta di una pratica molto efficace per gli apneisti e i subacquei.

Dopo tanto parlare ecco spiegata la pratica con un'immagine.



venerdì 9 ottobre 2015

Posizione del fulmine dormiente


Dopo la breve pausa settembrina il Pranayama è ripreso alla grande! E interessanti novità sono all'orizzonte.

Intanto ridiamo linfa allo Sciamano con un'asana impegnativa (non è proprio per tutti) ma che ha importanti effetti anche sulla respirazione.
Infatti tra i tanti benefici della posizione del fulmine dormiente c'è il fatto che il torace viene espanso al massimo della sua capacità, riempiendo i polmoni e immettendo quindi più ossigeno, oltre al fatto che si effettua una respirazione completa (diaframmatica, toracica e clavicolare)




martedì 28 luglio 2015

Pranayama: non si molla!


Pensavamo che con l'arrivo dell'estate il Pranayama sarebbe andato in vacanza... e invece, a meno di qualche notturna, l'appuntamento con il respiro è un appuntamento fisso anche con il caldo!
Sarà che nel Covo della Tribù c'è fresco, sarà che i risultati ci sono... non si perde un colpo!

Nelle immagini sotto Asana in apertura e piegamento con risultati eccezionali dati dalla costanza nella pratica e dall'aver imparato cos'è l'ascolto!

Grazie ragazzi!








martedì 16 giugno 2015

Elasticità e potenza per il diaframma



Lo Sciamano ritorna con una pratica Yoga in dinamica che abbina 2 delle Asane "regine"
Pashimottanasana e Halasana.

Entrambe hanno benefici fondamentali a livello muscolare perchè permettono di scaricare le tensioni e allungare.

A livello respiratorio, il piegamento del busto e la conseguente compressione degli organi addominali fà si che il diaframma si allunghi. 
Quindi il diaframma migliora sia a livello di elasticità sia di potenza

Esecuzione:

Espirare per entrare nella posizione di halasana (aratro)
Per "srotolare" la colonna focalizzare l'attenzione sugli addominali che controllano tutta la fase di discesa. Qui la respirazione è normale.
Inspirando: portare le braccia dai fianchi a sopra la testa e le gambe a terra
Espirando portarsi a sedere e poi in Pashimottanasana: anche in questa fase è fondamentale il controllo con gli addominali.
Inspirando riportare il busto a terra e ripetere la sequenza


Buona pratica!