giovedì 19 marzo 2015

Profumi e respirazione



Conosciamo tutti il significato della frase “respirare a pieni polmoni” ed abbiamo provato benessere nell'inspirare l'aria fresca in montagna o la brezza iodata al mare. Con il supporto dell'aromaterapia possiamo ricreare questo benessere e soprattutto trarne dei benefici anche a livello respiratorio.

Non a caso durante le nostre serate di Pranayama non ci "limitiamo" a creare l'ambiente adatto alle pratiche Yoga solo con le candele ma anche ricorrendo ad incensi ed essenze particolari.

Ma vediamo di capire perchè i profumi sono così utili.
Attraverso la respirazione il nostro corpo si libera dalle molecole di scarto ed acquisisce ossigeno che sarà portato, attraverso il sangue, a tutte le cellule che lo compongono. A questa funzione vitale si associa la percezione degli odori attraverso il naso. Gli odori infatti vengono percepiti all'interno della cavità nasale, sulla cui superficie si trovano i peli olfattivi. I peli olfattivi sono collegati da una fibra nervosa direttamente al sistema nervoso centrale, che comunica direttamente con l'ipotalamo, sede degli istinti, con il sistema limbico, sede delle emozioni, e l'ippocampo, luogo delle memorie.
L'olfatto è quindi un senso molto potente, in grado di suscitate ricordi, emozioni e reazioni immediate, senza il “filtro” del pensiero razionale.
Attraverso la respirazione, l'aromaterapia stimola le aree del cervello connesse alla memoria, all'intuizione, all'istinto.
Gli effetti immediati dell'aromaterapia sulla respirazione sono importanti a livello fisico e fisiologico, differenti a seconda della tecnica d'aromaterapia utilizzata:
  • Dispersione: vaporizzazione dell’olio essenziale nell’ambiente con l’aiuto di uno spray, oppure mediante gli appositi vasi per profumi in cui aggiungere acqua e oli essenziali, che vengono scaldati dalla candela sottostante.
  • Diffusione: con l’aiuto di un diffusore per nebulizzazione
  • Inalazione: porre qualche goccia (massimo 6) di olio essenziale in un catino di acqua calda (60 gradi al massimo). Inalare per 10 minuti. Ripetere per 3 volte al giorno. L’organismo in questo modo assume gli oli essenziali attraverso le mucose dell’apparato respiratorio. L’inalazione di vapori di acqua calda con alcune gocce di olio essenziale, stimola la secrezione nei bronchi, con effetti benefici in tutti i problemi di respirazione.

domenica 1 febbraio 2015

Skandha Chakra (modificato)


Durante le serate di Pranayama nel covo della Tribù si fa molta pratica unendo respiro e movimento corporeo. Questo ci permette di migliorare la nostra capacità di ascoltare il respiro potenziandolo e contemporaneamente di lavorare a livello muscolare e articolare.
I benefici sono quindi ad ogni livello:
maggior rilassamento
respiro 
risoluzione o alleviamento di dolori muscolari e articolari

Tutto ciò si ripercuote sulle perfomances subacquee ma anche sulla vita di tutti i giorni!

Ed ecco la pratica che vi proponiamo: si tratta di una variante inventata da me di SKANDHA CHAKRA (rotazione dell'articolazione della spalla)

ESECUZIONE: in posizione eretta, con i piedi alla larghezza del bacino. Mani sulle spalle.
INSPIRANDO: portare in avanti e verso l'alto i gomiti, iniziando a disegnare un cerchio ampio. Contemporaneamente aprire bene il torace all'altezza del petto, inarcando la schiena.


ESPIRANDO: chiudere il cerchio piegando leggermente le ginocchia e avvicinando il busto alle gambe (come in figura)


I benefici di questa pratica sono numerosi:
si vanno ad alleggerire spalle e collo. Si fa un lavoro di elasticizzazione della colonna. Grazie al piegamento durante l'espirazione si va ad elasticizzare il diaframma. 
Quindi al termine della pratica, che può essere ripetuta per una decina di volte, le spalle troveranno sollievo ed il respiro sarà più profondo

domenica 4 gennaio 2015

Calendario serate di Pranayama


Con il nuovo anno arriva anche il calendario dedicato alle serate di Pranayama.

GENNAIO

Giovedì 15
Giovedì 22

FEBBRAIO

Giovedì 5
Giovedì 19

Naturalmente sarà possibile aggiungere altre date: la novità del 2015 è che si potrà fare pratica sul respiro anche il Martedì!
Quindi non esitate a chiedere di aggiungere altri incontri (anche sedute individuali)!

Ricordiamo anche la possibilità della diagnosi del respiro secondo i punti del Dott. Bhole.

martedì 16 dicembre 2014

Elasticizzazione del diaframma


Come dice l'immagine, il trucco è quello di prendere un respiro!

Fondamentale è la qualità del respiro: per cercare di migliorarla vi proponiamo una tecnica per ELASTICIZZARE il diaframma che, come sapete, è il principale muscolo inspiratorio.

E' importante per una buona respirazione e per la salute di tutto il corpo, che il diaframma sia elastico, forte e in perfetto stato di efficienza.

Ed ecco l'esercizio.

POSIZIONE: supini con le gambe piegate.

ESECUZIONE: dopo avere eseguito una inspirazione solo addominale e avendo cura di saturare solo una parte (circa metà) della capacità dei polmoni, trattenere il respiro in apnea piena, chiudere il naso con pollice ed indice. Mantenendo l'apnea piena, spingere tutto il respiro dall'addome al petto, che mentre l'addome rientra, viene espanso. Dal petto spingere poi il respiro verso l'addome; il petto si chiude e l'addome si espande.
Continuare finchè non si avverte la necessità di respirare..

Eseguire alcune respirazioni naturali prima di ripetere l'esercizio.
E' fondamentale che il movimento del diaframma avvenga con movimenti fluidi e morbidi senza scatti.

Si possono eseguire da 5 a 10 ripetizioni


lunedì 17 novembre 2014

La diagnosi respiratoria


E' da quando è nata La Tribù (se non prima) che crediamo profondamente nell'efficacia dello Yoga, del Pranayama e del Rilassamento per migliorare la respirazione e di conseguenza l'apnea e più in generale il proprio benessere psico fisico.

Negli anni, in tanti hanno potuto sperimentare i benefici di cui parliamo sia sotto la tenda dello Sciamano, proponendo Asana e qualche tecnica respiratoria, sia durante le serate dedicate al respiro.

Ora è arrivato il momento (anche e direi soprattutto grazie al supporto ed insegnamento dei miei maestri Yoga Mauro e Franca) di fare un ulteriore salto di qualità.

Grazie alla calendarizzazione delle serate di Pranayama quest'anno sarà anche possibile fare una DIAGNOSI RESPIRATORIA: tramite la "semplice" (ho virgolettato perchè non è così facile come sembra) osservazione del proprio respiro in punti precisi è possibile capire non solo come si respira ma anche individuare asana e pratiche per potersi migliorare. Il tutto con un approccio il più scientifico possibile! Perchè è vero che lo Yoga è talmente affascinante da sembrare magico, ma alla base di tutto ci sono spiegazioni che spaziano dall'anatomia, alla fisiologia fino alla meccanica del movimento.

Quindi chiunque fosse interessato ad approfondire questo aspetto non esiti a contattarci!!
C'è chi ha già provato... rimanendo sorpreso da cosa è venuto fuori!

lunedì 13 ottobre 2014

Calendario serate di Pranayama


Ed ecco il calendario delle serate dedicate alla Respirazione.
La novità di quest'anno è che le serate si svolgeranno nel Covo della Tribù a San Terenzo.
Come accennato in un post della pagina principale (per leggerlo questo è il link LA TRIBU') questa nuova organizzazione ci permetterà di poter fare delle sessioni di Pranayama anche prima degli allenamenti in piscina (soprattutto quelli domenicali)

Per poter seguire al meglio i partecipanti alle serate abbiamo fissato il numero massimo di 5 persone a sessione. 

Chiaramente alle date che trovate sotto possono esserne aggiunte altre su richiesta, come su richiesta sarà possibile fissare delle sessioni individuali.

GIOVEDI' 23 OTTOBRE ore 21.00
GIOVEDI' 30 OTTOBRE ore 21.00

GIOVEDI' 13 NOVEMBRE ore 21.00
GIOVEDI' 27 NOVEMBRE ore 21.00

GIOVEDI' 11 DICEMBRE ore 21.00

La durata delle serate è di circa un'ora e mezza.

Approfittiamo di questo post per ricordare la possibilità di richiedere tabelle di allenamento per la piscina personalizzate, come anche tabelle personalizzate per la respirazione


lunedì 25 agosto 2014

La cura dell'occhio



Tutti i giorni l' occhio è sollecitato da stimoli che se eccessivi possono irritarlo e in alcuni casi ledere la sua funzionalità . Perciò vanno rispettate delle semplici regole di "igiene visiva".

In certe situazioni (a seconda della stagione, della latitudine, dell'orario, delle condizioni atmosferiche) il sole emette delle radiazioni che se raggiungono l'occhio in quantità rilevante possono provocare dei danni. Perciò sia che si svolga un lavoro o che si faccia uno sport o che comunque si stia esposti al sole, ci sono condizioni in cui è bene proteggere l' occhio dall' eccessiva illuminazione. E' quindi importante utilizzare delle lenti protettive in giornate particolarmente soleggiate al mare dove il riverbero è spesso intenso.

Inoltre gli occhi si possono irritare anche a causa del vento secco, della salsedine e della polvere.
Nei casi sopraelencati e dopo una giornata di mare o di immersioni, oppure dopo la piscina può essere utile utilizzare (scusate il gioco di parole!) appositi colliri che igienizzano ed aiutano a lenire gli eventuali disturbi legati a fattori ambientali.

Impariamo a prenderci cura di noi stessi...bastano pochi semplici gesti!