lunedì 26 dicembre 2011

Respirare con il naso


Naturalmente quando indossiamo la maschera è impossibile respirare con il naso, quindi ci troviamo a ventilare dalla bocca.
Ma perchè è importante respirare con il naso durante la nostra quotidianità "asciutta"?
Scopriamo insieme il motivo facendo una semplicissima esperienza.

Inspiriamo profondamente ed espiriamo con la bocca completamente e il più lentamente possibile.
Ripetiamo l'esperienza con gli stessi obiettivi ma espirando con il naso.

Se non abbiamo barato facendo delle apnee (non prendiamo in giro noi stessi!) l'espirazione più lenta dovrebbe essere quella eseguita con la bocca. La spiegazione è molto semplice: con le labbra riusciamo a regolare la quantità di aria che esce dalla bocca. Quindi la lentezza espiratoria dipende dalla aumento di pressione che si crea a livello della bocca.

Quando espiriamo con il naso e riusciamo ad avere un buon controllo del flusso di aria dalle narici allora vuol dire che tutto il "lavoro" è a carico del diaframma.

Quindi respirare lentamente e silenziosamente solo dal naso significa avere già di base un buon controllo diaframmatico, fondamentale per tutte le pratiche respiratorie.

E' per questo motivo che la maggior parte degli esercizi di respirazione prevedono l'utilizzo del naso.

Nei prossimi post torneremo a parlare di respirazione e di alcune pratiche molto utili per l'apneista ma soprattutto per riappropriarsi del proprio ritmo respiratorio

giovedì 24 novembre 2011

Hasta Utthanasana


Ecco una nuova proposta per migliorare la propria capacità respiratoria: HASTA UTTHANASANA - posizione delle mani che si sollevano.

In piedi a gambe unite e braccia lungo i fianchi. Il peso del corpo deve essere ben equilibrato si entrambi i piedi.
Incrociare le mani avanti; inspirando sollevare le braccia in alto tenendo le mani incrociate. Sincronizzare il movimento con il respiro.
Contemporaneamente inclinare la testa leggermente indietro e guardare in alto verso le mani.
Espirando abbassare le braccia fuori a formare una linea retta all'altezza delle braccia.
Inspirare e fare il movimento inverso incrociando le braccia in alto.
Espirando abbassare le braccia avanti fino a tornare nella posizione di partenza.


Il respiro profondo e sincronizzato con il movimento migliora la capacità respiratoria. I benefici di quest'asana sono anche quelli di migliorare la circolazione sanguigna, e raddrizzare le spalle curve eliminando la rigidità della parte superiore del dorso e delle spalle.

domenica 30 ottobre 2011

Il cobra sollevato - Utthita Bhujangasana


Il cobra sollevato, in sanscrito Utthita Bhujangasana, attiva la circolazione linfatica e tonifica tantissimo i muscoli interscapolari, quindi va ad intervenire positivamente sulla postura (se la colonna è sana ne beneficia la nostra salute e il nostro stare in acqua... l'abbiamo detto già tante volte!)

Ci si sdraia proni davanti ad un muro con la testa molto vicina alla parete. Mantenendo la frontea sul pavimento si portano le mani sul muro sopra la testa più in alto che si può (deve esserci sempre sensazione di benessere). I pollici sono vicini.
Mantenendo le mani in questa posizione, inspirando sollevare la testa e si espira riportandola sul pavimento.
Si tratta di un esercizio un pò faticoso ma utilissimo per allungare la muscolatura paravertebrale.

lunedì 10 ottobre 2011

Mobilizzazione del diaframma


Ogni parte del corpo è preziosa na se dovessimo stabilire un ordine di importanza tra i muscoli, il diaframma occuperebbe il secondo posto subito dopo il cuore.
Abbiamo parlato tantissime volte dell'importanza di avere un diaframma elastico e forte per la nostra salute perchè rende più efficace la nostra respirazione consentendoci anche un maggior controllo emotivo.

Ecco un esercizio per mobilizzare il diaframma e che ci permette anche di prendere coscienza di questo muscolo.

L'esercizio si esegue in posizione supina con le gambe piegate ed i talloni vicini ai glutei.
Eseguire una respirazione addominale; trattenendo il respiro chiudere il naso con le dita.
Mantenendo l'apnea, spingere tutto il respiro dall'addome al petto e viceversa: un'onda attraversa il nostro corpo.
Continuare finchè non si avverte la necessità di respirare nuovamente.
Il diaframma si muoverà dal basso verso l'alto e viceversa; è importante che il movimento sia morbido e fluido.

martedì 6 settembre 2011

Sarvangasana - Posizione della candela


Questa volta lo sciamano propone una tra le asana rovesciate più famose: SARVANGASA o Posizione della Candela.
L'esecuzione è molto semplice.
Partire dalla posizione supina e portare le gambe a squadra con il busto; quindi allungare le gambe verso l'alto sostenendo il corpo con le mani.
Mantenere la posizione assumendo una respirazione ritmica lenta e addominale.


Ci sono tante varianti dinamiche per questa asana che se fatta statica può essere mantenuta per lunghi periodi... ma le varianti le vedremo un'altra volta!

La cosa fondamentale è che se decidete di mantenere Sarvangasana per lunghi periodi per sciogliere la posizione srotolate lentamente la colonna sul tappetino e soprattutto NON portatevi subito a sedere. Rimanete sdraiati per permettere al sangue di riprendere la sua normale circolazione!

Questa è una delle asana che apporta maggiori benefici: favorisce la depurazione del corpo, regola il metabolismo ma soprattutto mobilizza il diaframma oltre a rivitalizzare il sistema nervoso

mercoledì 17 agosto 2011

Pulizia e igiene delle orecchie

In questo periodo in cui siamo sempre in acqua in apnea o in ARA è fondamentale la cura delle orecchie più che in ogni altro periodo dell'anno visto che l'acqua di mare è ricca di plancton e quindi è facilissimo incorrere in otiti dolorose e fastidiose.
Il metodo migliore per pulire e disinfettare l'orecchio è quello di utilizzare l'acqua borica che è una soluzione acquosa disinfettante contenente acido borico. Normalmente l’acqua borica si trova in soluzione al 3% dell'acido borico e si ottiene dall’acido borico minerale che si trova in natura presente in molte acque termali e sorgenti di vapore caldo.

L'acqua borica si trova in tutte le farmacie già pronta per l'utilizzo...ma come si deve procedere?

Utilizzando un contagocce, si fanno cadere 3/4 gocce della soluzione nel condotto uditivo tenendo la testa reclinata chiudendo il lobo, massaggiando e lasciando agire per qualche minuto.

Se l'orecchio fosse infiammato si sentirà una piacevole sensazione di calore, se non si sente niente l'orecchio è a posto ma viene comunque pulito e disinfettato.
Consiglio di praticare questa pulizia alla sera terminata la giornata di immersioni; ci vuole poco tempo e poi...prevenire è meglio che curare!

martedì 12 luglio 2011

Respirazione diaframmatica e respirazione toracica


Lo sciamano torna con 2 video girati durante una serata di Pranayama: il primo video serve per prendere consapevolezza della parte diaframmatica della respirazione, il secondo invece serve per la parte toracica. Una volta eseguiti separatamente, i due esercizi possono essere uniti per eseguire la respirazione completa.
La sincronia del movimento delle braccia con il respiro aiuta ad eseguire correttamente l'esercizio soprattutto per chi è alle prime armi con il Pranayama.
Sono esercizi facili ma è necessaria una buona concentazione