sabato 20 dicembre 2008

Anche questo è benessere olistico....

In questo blog si è parlato spesso del benessere olistico e del connubio mente corpo...tra i tanti insegnamenti di Franca (la mia maestra di yoga e di vita) c'è quello della condivisione con gli altri per raggiungere un proprio equilibrio.
I metodi di condivisione sono tanti e noi venerdì 19 Dicembre ne abbiamo applicato uno: una bella cena tutti insieme....il motivo della cena? Almeno per me nessuno in particolare...anzi uno c'è: la voglia di passare una serata tra amici speciali perchè è quello che penso che noi siamo AMICI!!

Quindi veniamo ora alla cronaca della serata che per il momento sarà parziale e me se scuso perchè mi mancano le foto di Sergio e ci sono solo le mie (...che però sono da premio Pulitzer....).
Luogo della cena il ristorante (di cui naturalmente non so il nome...d'altronde ha pensato a tutto Mauro..) in quel di Nave a Sarzana: locale veramente spettacolare...molto zen e rustico, proprio come piace a me....e bravo Maurino!!!
E vi starete chiedendo "chi è Mauro?"....e io vi rispondo: anche lui maestro yoga, istruttore sala pesi presso la palestra Gymtonic, personal trainer, massaggiatore shiatsu, massaggiatore cranio-sacrale, tassista..e sicuro mi sono dimenticata qualcosa però vi aggiungo la sua foto...
Ormai che ci sono dico anche gli altri partecipanti: Franca (di cui avrete un campione fotografico successivamente), Alice, Ginevra, Massimo (di cui non ho foto al momento e me ne scuso), Sergio e Laura (nella foto sotto), Alessandro (Gavriol) e io (Ilaria).


Serata veramente piacevole e rilassante e si è mangiato veramente bene!! Quindi abbattiamo le mani a chi ci ha nutrito ieri sera!!!

Siamo partiti da antipasti misti con sgabei, torte di verdura, affettati vari, formaggi...e già solo con quello saremmo stati a posto per due giorni...però volevate che ci si fermasse all'antipasto?! Certo che no...e quindi vai di ravioli; io personalmente non li ho mangiati..ma vedendo l'espressione di Sergio dovevano essere mooooooooolto buoni...
E siccome noi yogi siamo dei buongustai siamo poi passati alla polenta con il cinghiale..decisamente ottima...e talmente buona che il nostro Sergio da bravo maratoneta della nutrizione (lui parte con calma...ma batte tutti sulla distanza) ha pensato bene di utilizzare posate da vero professionista...
E' stata poi la volta della tagliata...vedendo la gioia della nostra maestra yoga si capisce che anche quella era speciale!!
Tra l'altro complimenti a Franca per l'eleganza!!
Non potevano mancare dolce, caffè, ammazza caffè e soprattutto tantissime risate e divertimento...
Non eravamo nella nostra stanza magica dello yoga..ma la magia c'era lo stesso!!!

L'elenco di tutto quello che ci siamo scofanati ieri sera a cena è stato solo una scusa per far conoscere a tutti delle persone (Alice e Ginevra mi scuseranno se non ho loro foto della serata ma sono incluse nell'elenco) che mi sono entrate veramente nel cuore e con cui sto condividendo questo viaggio entusiasmante nel mondo dello yoga e dello stare bene con se stessi e con gli altri!!
Un grazie a tutti loro per essere entrati come dei carri armati nella mia vita...gliene sarò riconoscente per sempre...
Un grazie particolare a Mauro che si prende cura del mio corpo (mi raddrizza tutte le volte con le sue mani di fata) e a Franca che cura la mia anima e il mio spirito!!
Questo post sembrerà un pò fuori tema rispetto agli altri post dello sciamano...in realtà questa è l'essenza della tenda dello sciamano...una tenda sotto cui c'è posto per tutti e per tutto!!!

domenica 14 dicembre 2008

Jala neti: la pulizia dei canali nasali

Con questo post voglio condividere con tutti voi l'esperienza che io e Alessandro abbiamo fatto grazie alla nostra maestra yoga: lo jala neti, la pulizia dei canali nasali.

Si è sempre detto che per poter trattenere il respiro è necessario saper respirare bene.
Ma per respirare bene il naso deve essere pulito.
L'apparato respiratorio secerne del muco che ha la funzione di trattenere il pulviscolo atmosferico impedendo che giunga ai polmoni; quando ci soffiamo il naso, ci liberiamo di gran parte del muco con le impurità da esso trattenute.
Per gli Yogi tutto questo non è sufficiente e praticano il Neti che libera perfettamente la mucosa del naso.
Il Neti ci preserva dai raffreddori e favorisce l'eliminazione delle eccessive secrezioni nasali ed ha effetti positivi non solo sul naso ma anche sugli occhi e sulle orecchie.

LA PRATICA DELLO JALA NETI
La tecnica è molto semplice e il materiale si trova con facilità.
Si deve preparare una soluzione salina: si fa bollire un litro d'acqua circa a cui, una volta tolto dal fuoco, si aggiunge un cucchiaino di sale da cucina.
Al momento dell'utilizzo l'acqua deve essere ad una temperatura simile a quella corporea.
Poi si versa l'acqua nella lota, un recipiente simile ad una teiera che ha un lungo beccuccio.

Si inserisce il beccuccio nell'apertura di una narice inclinando la testa dalla parte opposta di modo che l'acqua passi attraverso le vie nasali e fuoriesca dalla narice opposta.
Si ripete quindi dall'altro lato, avendo cura di soffiare il naso al termine dell'operazione.
Il gioco è fatto!
Lo jala neti può essere praticato tutti i giorni, non ha controindicazioni...anzi è un ottimo sistema di prevenzione contro le affezioni all'apparato respiratorio.
Buona pulizia a tutti!!!

mercoledì 3 dicembre 2008

L'apnea e la magia del respiro


Ciao a tutti!
Finora abbiamo parlato dell'apnea solo dal punto di vista sportivo....
In realtà l'apnea (come tutta la subacquea perchè non esistono distinzioni) è una vera e propria disciplina olistica.
Vi starete chiedendo:"cosa vuol dire disciplina olistica?"......Significa che la subacquea è un'attività in cui corpo e mente sono indissolubilmente legati e quindi è fondamentale lavorare sulla nostra psiche per avere buoni risultati nell'apnea.
Il modo più semplice che abbiamo per "allenare" la nostra mente ha alla base il rilassamento. Se si riesce a raggiungere un buon livello di rilassamento diminuiscono i battiti cardiaci, la muscolatura si decontrae: tutto ciò porta ad un minor dispendio energetico e, di conseguenza, si ha a disposizione una quantità di ossigeno maggiore e quindi aumentano i tempi di apnea.
Esistono tante tecniche per raggiungere un buono stato di rilassamento; penso che il miglior approccio sia legato alla pratica dello yoga ed in particolare al PRANAYAMA che io amo definire "la magia e la scienza del respiro" e che in realtà significa "controllo dell'energia vitale" (l'energia vitale per gli yogi è il respiro).
Perchè penso che questo sia il metodo migliore? Innanzitutto perchè la respirazione è la cosa più naturale che facciamo ed è anche l'unica attività involontaria del nostro corpo che riusciamo a controllare con la mente....e poi perchè ognuno di noi ha dentro di sè il Pranayama: durante i primi mesi di vita respiriamo utilizzando il Pranayama...poi a causa di stress, impegni quotidiani, preoccupazioni ci dimentichiamo di questa incredibile arte e, anche se non ce ne accorgiamo, respiriamo male.

La nostra forza è che noi possiamo imparare di nuovo a respirare e soprattutto a rieducare il nostro corpo al respiro yogico.
Riacquistando la nostra respirazione naturale, oltre a rilassarci avremo altri favolosi benefici a livello corporeo: il riassestamento della colonna vertebrale (colonna e respirazione viaggiano insieme) e di conseguenza via a tutti i dolori muscolo-scheletrici (addio mal di schiena, cervicali, lombalgie....), il miglioramento della circolazione corporea e del nostro metabolismo.
....vi sembra poco?! Io direi proprio di no...perchè i benefici che si ottengono su colonna, circolazione e metabolismo migliorano la nostra apnea!!

Questo è solo un assaggio sul Pranayama....prossimamente continuerò a parlarvi di respirazione e rilassamento....vi lascio sperando di aver acceso in voi la curiosità sulla "magia del respiro"!